Vai al contenuto

La Grecia abbandona i propri figli sotto al Partenone

Scritto da:

Elia Mercanzin

Quasi nessuno si indigna.
Quasi tutti se ne fottono.
Eppure è violenza allo stato puro, genocidio pianificato e centellinato, conquista coloniale, rapina a mano armata.
Ai più passa del tutto inosservata perché se non ci sono eserciti e bombardamenti non è guerra e quindi non è abbastanza cinematografica come vicenda. Se il tiggì non dice chi è il buono e chi il cattivo in stile Hollywood il meccanismo mentale si inceppa, capire diventa faticoso e non c’è tempo, non c’è voglia, altre cose da fare. E poi c’è l’economia di mezzo: valla a capire tu l’economia… Che noia.
Se non ci sono bambini scheletrici con la pancia gonfia e le mosche negli occhi non è abbastanza fame, non è abbastanza miseria, non è abbastanza Etiopia_we are the world_Save the fucking children_Gino Strada.
Se non ci sono gommoni alla deriva non è abbastanza disperazione.
Se accade in Europa non è abbastanza terzo mondo, non è abbastanza senso di colpa. I bambini non sono abbastanza bambini, i vecchi non sono abbastanza vecchi. I malati non sono abbastanza malati. Le madri non sono madri abbastanza. I morti suicidati non sono abbastanza morti.
Allora, cara Grecia, il tuo problema è che sei “non abbastanza”. Come gli aspiranti attori che non spiccano, bravini ma con la faccia anonima.
Sforzati, diventa una tragedia riconoscibile. Butta nel cesso la dignità e trova un modo “social” per sprofondare.
Inventati qualcosa che crei scalpore, qualcosa di semplice da capire, che non richieda troppe parole, troppi approfondimenti. Potresti spedire i tuoi figli oltremare a bordo dei tuoi pescherecci marci, abbandonare i tuoi neonati sotto al Partenone, sulle spiagge di Corfù; i tuoi anziani moribondi di fronte agli hotel di Mykonos, sulle scalinate a picco sul mare di Santorini. Spendere gli ultimi €uro in benzina e darti fuoco in mondovisione.
Devi impressionare, colpire, tirare pugni nello stomaco a questa €uropa ipocrita e criminale.
Altrimenti qui se ne fottono tutti di te.
Questi “tutti” mica son cattivi eh… Sono semplicemente distratti dai tuoi competitor che possono spendere in marketing e testimonial di grido.
Non prendertela.
Poi, detto tra noi, gira pure voce che te la sei andata a cercare, che un po’ te lo meriti.
Più o meno come le ragazze in minigonna che finiscono violentate in un vicolo… Che ci vuoi fare… La gente è fatta così.

Se ti va... Condividi!

Articolo precedente

A proposito di "complottismi"...

Articolo successivo

Ho scritto il mio primo romanzo

Unisciti alla discussione

  1. Certe storie, non e’ che non fanno “rumore”, ma e’ che il Sistema, quello che governa l’europa, si guarda bene dal diffondere la disperazione greca, vuoi che poi questa farsa europea si frantumi in mille pezzi e tutti gli anni di lavoro di strategie, bugie, trattati etc buttati nel cesso?

    1. Proprio così. Dalle nostre parti è bene non si sappia nulla. O almeno che si sappia poco e quel poco distorto. Perché la Grecia ci assomiglia e le persone potrebbero vedere il proprio futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*