Vai al contenuto

Archivio:

umanità

Hai semplicemente paura del buio.

Sei anti-complottista perché credi nella scienza, nella razionalità, nel buon senso?
Non dire cazzate.
Dentro di te sai che non è così.

L’ipocrisia del citofono e del barcone

Che differenza c’è tra postare sui social ripetutamente ed esclusivamente toccanti storie di immigrati condite da sdegno verso i non-accoglienti e il condividere notizie più o meno trucide di performance criminali ad opera di  richiedenti asilo accompagnate da commenti livorosi?
Nessuna.

Ho scritto il mio primo romanzo

“Da qui è incredibilmente bello” sarà il titolo del mio romanzo d’esordio.
Proprio così: ho scritto un romanzo, anche se non sono uno scrittore.

la pagliuzza e la trave

Siamo tutti soggetti al pregiudizio, chi più chi meno, in ambiti diversi e con intensità diverse.
La chiave sta nel come si gestisce questo “difetto” e la consapevolezza che se ne ha.

Ciò che accade è esattamente ciò che si vuole che accada.

Non solo non esiste alcun errore, deviazione, svista, casualità ma in “questa” realtà gli effetti coincidono 1:1 con gli obiettivi e gli obiettivi coincidono 1:1 con gli effetti. Dirò di più: non coincidono, sono la stessa cosa. La conseguenza B non è figlia dell’obiettivo A e quest’ultimo non ha come fine l’effetto B.

A proposito di Torri gemelle e complotto

I complotti esistono, a tutti i livelli e accompagnano l’umanità dalla notte dei tempi. Il complotto siamo noi . Sostanzialmente, esistono cinque posizioni interpretative (o atteggiamenti esistenziali) riguardo al 9/11. Sui social media, al bar, alla macchinetta del caffè in azienda si confrontano infatti: i sostenitori della tesi Inside Job, cioè della presunta teoria della cospirazione/auto-attentato (che chiamerò […]