Non solo non esiste alcun errore, deviazione, svista, casualità ma in “questa” realtà gli effetti coincidono 1:1 con gli obiettivi e gli obiettivi coincidono 1:1 con gli effetti.
Dirò di più: non coincidono, sono la stessa cosa.
La conseguenza B non è figlia dell’obiettivo A e quest’ultimo non ha come fine l’effetto B.

B non è una variabile più o meno imprevista di una operazione indirizzata altrove.

B non è l’acqua della pozzanghera che viene scagliata addosso ai passanti dall’incauto guidatore di autobus frettoloso di rientrare al deposito: la rabbia e il raffreddore dei passanti è esattamente il fine ultimo della corsa di quel bus.

B è A.

L’Astensionismo è esattamente ciò che si vuole ottenere.
La deflazione idem.
La disoccupazione idem.
La deindustrializzazione idem.
La di-sperazione idem.
L’emigrazione idem.
L’immigrazione idem.

Il tuo stesso senso di disorientamento e paura strisciante non è conseguenza di nulla: è l’obiettivo.
La tua indifferenza è A.
La tua “pavida prudenza” è A.

Trasforma la paura, la pavida prudenza e l’indifferenza nel loro esatto contrario e la partita è vinta.

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